| STORIA, CURIOSITÀ E VALORE ECONOMICO
Ameno di non essere accompagnati dal Lagotto romagnolo, un cane che fa simpatia e sprizza intelligenza dagli occhi solo a vederlo in foto, la ricerca del tartufo è preclusa alla maggior parte delle persone. Non è solo questione di cane, perché il mestiere di tartufaio non si inventa dall’oggi al domani, né il bosco dove andare a cercar tartufi è quello dietro casa. Lasciamo ai professionisti la gioia e l’onore del raccolto e riserviamoci la visita a una delle bellissime mostre-mercato di stagione dedicate al tartufo. Chi volesse comunque provare l’ebbrezza di disseppellire un tesoro di altissimo valore economico e gastronomico, potrà partecipare a una
delle tante visite guidate da esperti cercatori nei boschi più vocati che vengono organizzate in molte città del tartufo, da Alba ad
Acqualagna. Ma l’incontro ravvicinato più gradito con il diamante vegetale avviene sicuramente a tavola. |
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